domenica 24 aprile 2016

25 Aprile 1945. Storia di noi



Fratelli d’Italia

Personale poesia dedicata al 25 Aprile 1945.
I caduti ci guardano.
Siamo ancora fratelli d'Italia?


/http://www.voismagazine.it/dp/2016/04/24/festa-della-liberazione-una-poesia/




giovedì 14 aprile 2016

Weekend, quel breve incontro che riguarda tutti

Un delicato omaggio illustrato accompagnato dalle mie riflessioni circa l'ultimo, bellissimo film di Andrew Haigh "prima" di "45 anni":
"WEEKEND"


http://www.voismagazine.it/dp/2016/04/14/weekend-la-recensione/



venerdì 8 aprile 2016

"Room", stanza senza occhi, cuore senza limiti


"Sono arrivato nel mondo da 37 ore. Ho visto i pancakes e le scale, e gli uccelli e le finestre. E centinaia di auto. E le nuvole, e i poliziotti, e i dottori. E nonna e nonno. Ma la mamma ha detto che non vivono più insieme nella loro casa. La nonna adesso vive lì con un amico, e il nonno abita lontano. Ho visto persone con diverse facce, e peso, e odori, che parlavano insieme. Il mondo è come tutti i pianeti della TV accesi insieme, quindi non so dove guardare, o cosa. C'è una porta e un'altra porta e altre porte, e dietro c'è un altro interno, e un altro esterno, e così via, e le cose succedono e succedono, non smettono mai. Inoltre, il mondo continua a cambiare luminosità e calore, e ovunque volano infiniti germi. Quando ero piccolo, conoscevo cose piccole, ma ora ho cinque anni e conosco tutto... "

(dal film "Room" di Lenny Abrahmson)




sabato 2 aprile 2016

"Suffragette", le donne che dovrebbero ispirare gli uomini

Omaggio grafico a “Suffragette” a quasi un mese dalla sua uscita in sala.
Un post che non ha bisogno di essere divulgato nei giorni “caldi” della Festa della Donna, perché il messaggio del film va oltre il trend imposto dai social e dalle giornate “femminili” della memoria.
Le suffragette che lottavano per il diritto di voto combattevano tutti i giorni dell’anno e non lo facevano per consegnare alla storia un solo giorno di celebrazioni ma per conquistare il rispetto dei restanti 364.
Non tutte le donne (perché la donna è umana quanto l’uomo ed imperfetta quanto esso) sanno essere oggi all’altezza di quelle conquiste .
Alcune vendono il corpo ma si lamentano subito della ricevuta, altre sfruttano ambiguamente politica e maternità per cavalcare un carro dell’uguaglianza che altrove disdegnano, altre ancora sposano ciecamente l’arrivismo dei maschi per farsi maschiliste esse stesse.
L’uomo resterà sempre un animale incoerente e debole ( lui resta il solo e unico “sesso debole”) ma la donna che crea e soprattutto che "educa" ha più responsabilità nel non distruggere quanto ha generato.
Perchè Dio non è femmina sol perchè la donna è creatrice ma soprattutto perchè resta la vera "ispiratrice".
Perchè non la vogliamo solo mamma "biologica" di qualcosa ma soprattutto Musa, Confidente e Presidente.
Perchè la donna può dar rilievo non solo alla metà di un genere ma alla sensibilità di entrambi.
Ogni giorno è buono per raccogliere davvero frutti delle suffragette.
Meditateci donne prima di autocelebrarvi quotidianamente con una foto, istupidirvi con un pensiero o gareggiare in aggressività coi maschi.  
Nessuna donna dell’epoca lottò e si sacrificò solo per diventare, un secolo dopo, una versione alternativa dell’uomo con la vagina.