sabato 1 aprile 2017
Jesus Christ è ancora più superstar!
Recensione del musical "Jesus Christ Superstar" e cronaca di un incontro molto speciale con l'attore che interpretò il ruolo di Gesù nell'omonimo musical cinematografico del 1973, il mitico Ted Neeley.
E non poteva mancare, ovviamente, un omaggio a lui dedicato e una foto ricordo.
Il racconto di una splendida serata al Teatro Metropolitan di Catania nel link sotto:
http://www.voismagazine.it/dp/2017/04/01/jesus-christ-e-ancora-piu-superstar/
venerdì 17 marzo 2017
La Bestia è sempre più Bella...
Questo disegno lo realizzai nel 2012 e fu pubblicato su Cineblog. In occasione dell'uscita in sala della versione live-action del cartone Disney, lo pubblico nuovamente, (incorniciandolo sontuosamente per l'occasione) così da poterlo condividere con chi all'epoca non mi conosceva. E anche se un tale omaggio oggi lo realizzerei diversamente, lo spirito e soprattutto la voglia di disegno restano i medesimi di quel tempo.
Una buona "bestia" a tutti i "belli" di cuore...
lunedì 6 marzo 2017
La La Land, il mondo dei folli e dei sognatori è qui
La mia recensione per il celebratissimo "La La Land", fresco vincitore di 6 premi Oscar durante la premiazione più "folle" e bizzarra della storia degli Academy Awards.
Nel link sotto la recensione:
http://www.voismagazine.it/dp/2017/03/06/la-la-land-la-festa-dei-folli-e-dei-sogni/
Nel link sotto la recensione:
http://www.voismagazine.it/dp/2017/03/06/la-la-land-la-festa-dei-folli-e-dei-sogni/
venerdì 3 febbraio 2017
Arrival, quegli alieni che approdano all'anima
Recensione per l'ultimo, splendido film di Denis Villeneuve "Arrival", candidato a 8 premi Oscar
http://www.voismagazine.it/dp/2017/02/03/arrival-gli-alieni-che-approdano-allanima/
sabato 14 gennaio 2017
Paterson e la poesia dell'immobilismo
La mia recensione per l'ultimo, delicato film di Jim Jarmush "Paterson"
http://www.voismagazine.it/dp/2017/01/10/paterson-e-la-poesia-dellimmobilismo/
martedì 27 dicembre 2016
Omaggio a Carrie Fisher, dolce e combattiva principessa di tutti
Non dovremmo mai vergognarci di piangere un mito, un artista o una star.
Quando una piccola morsa ci serra il cuore alla notizia della scomparsa di un personaggio o di un'icona che ha accompagnato la nostra infanzia o l'adolescenza (e che magari ci accompagnava ancora), non è per egoismo o una qualche forma di immaturità.
Le perdite reali che segnano la nostra vita resteranno sempre dolori autentici, lancinanti e naturalmente distanti rispetto a quelli provati per la perdita di un qualunque eroe protagonista delle nostre avventure d'infanzia.
Ma il dolore che proviamo per questi personaggi, soprattutto quando ci lasciano prematuramente, è quello che più ci rivela la finitezza e la fragilità dell'esistenza di tutti.
Perchè il mito in fondo ci rendeva eterni insieme a lui.
Non piangiamo solo per quel frammento di giovinezza che se ne va, ma soprattutto per quel sogno di eternità che sfugge insieme alla vita stessa.
Perchè entro gli stretti confini delle nostre certezze fisiche scegliamo di affidarci al raziocinio, alle preghiere o a un sogno di celluloide pur di vivere meglio.
Così, quando muore la principessa di una "galassia lontana, lontana" finiamo per dubitare un po' dell'esistenza stessa di quella galassia eterna e lontana.
Piangiamo per questo dubbio quando versiamo lacrime per l'amata Carrie Fisher.
Ma nel dubbio non vergogniamoci mai di farlo.
Addio principessa.
Che la galassia ti sia lieve...
Qui sotto il mio omaggio illustrato alla dolce principessa Leila.
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